23 maggio 2020. CONSENTITA, A DECORRERE DAL 25 MAGGIO 2020, LA RIPRESA E LO SVOLGIMENTO DEI TIROCINI EXTRACURRICOLARI NEL TERRITORIO REGIONALE. EMANATA L’ORDINANZA N. 64 IN CORSO DI PUBBLICAZIONE SUL SITO DELLA REGIONE ABRUZZO.

Consulta l’ordinanza O.P.G.R. n. 64 del 22.05.2020

Art. 1

E’ consentita, a decorrere dal 25 maggio 2020, la ripresa e lo svolgimento dei tirociniextracurricolari nel territorio regionale in modalità di presenza, nell’ambito delle aziende(soggetti ospitanti) le cui attività produttive, industriali, commerciali, di servizi e sociali sonotra quelle autorizzate ad essere svolte, compatibilmente con l’andamento dell’epidemia e latutela della salute dei tirocinanti.2. Al fine di garantire la salute e la sicurezza suoi luoghi di lavoro dei tirocinanti, relativamenteanche alle procedure ed alle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio da virusSARS-CoV-2, il soggetto ospitante è tenuto ad applicare nei confronti dei medesimi tirocinantitutti i protocolli, le disposizioni e le linee guida regionali e per le attività in essi non contemplatii protocolli, le disposizioni e le linee guida nazionali, già previsti per i lavoratori dipendenti nelsettore di riferimento o in settori analoghi, nei quali rientra l’attività del soggetto ospitante. Talimisure devono essere contestualizzate alla natura dell’attività e avere riguardo alle esigenze specifiche delle persone con disabilità.3. Prima dell’attivazione di un tirocinio extracurriculare in presenza in azienda, il soggettoospitante:a. deve verificare la presenza, alla luce della normativa vigente, delle condizioni necessarie perla riattivazione/attivazione dei tirocini, tenuto conto delle specificità e delle modalità diorganizzazione del lavoro, nonché le particolari criticità di gestione del rischio da contagio neivari settori ed attività nelle quali si svolge l’esperienza formativa di tirocinio;b. deve verificare la presenza di adeguati livelli di protezione ed in particolare che i tirocini vengano svolti, organizzando gli spazi da parte del soggetto ospitante, in modo da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione per il tirocinante. Il tirocinante deve essere dotato di tutti i necessari ed idonei dispositivi di protezione individuale (DPI) per la prevenzione del contagio. In presenza di più tirocinanti presso il medesimo soggetto ospitante e in attuazione dei protocolli richiamati al comma 2, lo stesso soggetto ospitante valuterà se sia necessario articolare le attività di tirocinio secondo turni da concordare con il tirocinante ed il tutor aziendale;c. deve assicurare l’informazione e la formazione sui luoghi di lavoro, anche nei confronti dei tirocinanti, che devono essere adeguate, contestualizzate e, allo stesso tempo, adattate allo specifico ambito lavorativo, in modo da permettere anche ad essi di comprendere esattamentele modalità del rischio ed acquisire la consapevolezza reciproca del rischio che, proprio per la sua tipologia, vede la prevenzione intrinseca nel distanziamento sociale, nei comportamenti e nelle misure di prevenzione anche individuali;d. deve assicurare la sorveglianza sanitaria eccezionale anche nei confronti dei tirocinanti maggiormente esposti a rischio di contagio in ragione di determinati fattori, derivanti anche da patologia COVID 19, ai sensi dell’art. 83 del D.L. n. 34 in data 19 maggio 2020;e. deve assicurare, nell’ottica di un approccio partecipato ed integrato all’ attuazione delle procedure individuate, il coinvolgimento di tutte le figure della prevenzione aziendale, medico competente, RSPP, RLS/RLST, nel coadiuvare il datore di lavoro (soggetto ospitante) in un puntuale monitoraggio dell’attuazione attenta e responsabile delle suddette misure anche nei confronti dei tirocinanti, rilevando che solo la partecipazione consapevole ed attiva dei lavoratori e dei tirocinanti potrà esitare in risultati efficaci con importanti ripercussioni positive anche all’ esterno del setting lavorativo.f. deve disciplinare le modalità di ingresso dei lavoratori dipendenti e dei tirocinanti, nonché di accesso di soggetti esterni;g. deve assicurare la massima limitazione agli spostamenti all’interno dei siti ed il contingentamento dell’accesso agli spazi comuni;h. deve garantire l’effettuazione di operazioni di sanificazione sui luoghi di lavoro e,comunque, la pulizia giornaliera dei locali;i. deve assicurare ogni altra misura idonea e necessaria al contrasto e contenimento della diffusione del virus prescritta dalla normativa vigente;j. deve specificare nell’addendum al progetto formativo individuale (PFI) di tirocinio, le modalità con le quali lo stesso sarà svolto;k. in assenza di tali presupposti, il tirocinio non può essere attivato/riattivato. Qualora, nel corso del tempo, tali presupposti venissero a mancare, il tirocinio dovrà essere sospeso o interrotto;4. Prima dell’attivazione del tirocinio extra curriculare in presenza in azienda, il soggetto promotore deve verificare la presenza dei requisiti richiamati ai precedenti commi, nelle seguenti modalità:a. acquisisce la dichiarazione del soggetto ospitante nella quale assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli e delle linee guida regionali e/o nazionali di sicurezza previsti per i lavoratori, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi, nel cui ambito si svolge l’esperienza di tirocinio;b. acquisisce copia del Protocollo aziendale di prevenzione COVID-19 di cui il soggetto ospitante si è dotato, ovvero delle Istruzioni operative di Sicurezza eventualmente integrate nel DVR già presente;c. inserisce nell’addendum al progetto formativo individuale (PFI) di tirocinio, il consenso da parte del tirocinante, del soggetto ospitante e del soggetto promotore alla riattivazione o avvio del tirocinio in presenza presso l’azienda e l’obbligo da parte del tirocinante di adottare tutte le misure in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid – 19 nel settore di riferimento o in settori analoghi, adottate dal soggetto ospitante.Art. 21. E’ comunque consentita la prosecuzione o l’attivazione di nuovi tirocini extracurriculari autofinanziati in modalità di formazione a distanza (smart training), secondo quanto già disposto nell’OPGR n. 51 in data 30 aprile 2020 e nei provvedimenti e circolari applicative adottate dal Dipartimento Lavoro-Sociale, fino alla cessazione (31 luglio 2020) delladichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connessoall’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, adottata dal governo nazionale, fatte salve eventuali proroghe, laddove l’attività formativa di tirocinio extracurriculare risulti essere effettivamente realizzabile con la modalità di svolgimento a distanza ed in coerenza con i contenuti del progetto formativo ed in termini di luoghi di apprendimento, orari di svolgimento e tutoraggio aziendale.2. La modalità di formazione a distanza nell’ambito di un’esperienza di tirocinio è semprepreferibile, ove possibile, prevedendo anche una modalità mista, cioè momenti alternati dipresenza in azienda e di formazione a distanza, limitando quindi il tempo di presenza in aziendaallo stretto necessario a garantire la qualità del tutoraggio e l’effettuazione di quelle attivitàformative altrimenti non realizzabili a distanza.3. Il ricorso alla modalità di formazione a distanza nell’ambito di tirocini extracurricularifinanziati, è invece consentita solo laddove espressamente prevista dai rispettivi avvisi, bandi oda specifiche disposizioni del settore o dell’amministrazione procedente.Art. 31. Per l’intera durata di vigenza delle misure di emergenza, al fine dell’attivazione di tirocini, trai presupposti e le condizioni previste all’art. 8, comma 2, delle “Linee guida per l’attuazione deiTirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22febbraio 2018, deve includersi anche l’ulteriore previsione che il soggetto ospitante non deveavere neanche procedure di Cassa integrazione ordinaria in corso, o qualsiasi altra forma diintegrazione salariale, per attività equivalenti a quelle di tirocinio, nella medesima unità operativa, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedono tale possibilità.Art. 41. La disposizione contenuta nell’ultimo paragrafo, della lettera b), del punto 27, dell’OPGR n. 59 loin data 14.05.2020 (“Non rientrano in questa tipologia gli stagisti o i tirocinanti che, allo stato,1. Per quanto non espressamente disposto nella presente ordinanza, sono fatte salve le disposizioniregionali e nazionali in materia di tirocini extracurriculari.2. I soggetti promotori, di cui all’art. 6 delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018, che hanno stipulato convenzioni per l’attivazione di tirocini extracurriculari con soggettiospitanti aventi sede legale e/o operativa presso la Regione Abruzzo, provvedono ad accertarsiche sia data puntuale attuazione alle disposizioni contenute nella presente ordinanza.

18 maggio 2000-Tirocini: confermata sospensione fino a decisione Conferenza Regioni

Tirocini: confermata sospensione fino a decisione Conferenza Regioni

Rimangono sospesi i tirocini extracurriculari per i quali è richiesta la presenza sul posto di lavoro del tirocinante. Gli uffici regionali del Dipartimento Lavoro hanno emesso un avviso con il quale viene confermata la linea stabilita nell’ordinanza n. 51 del 30 aprile del Presidente della Giunta regionale e successivamente puntualizzata nella circolare esplicativa del 4 maggio. “La Regione – è scritto nell’avviso – non appena sarà pubblicato il nuovo provvedimento governativo contenente le misure da adottare dal prossimo 18 maggio, alla luce anche di quanto formalmente rappresentato in materia di tirocini dalla Conferenza delle Regioni, ed in ogni caso all’esito della riunione del Coordinamento tecnico delle Regioni convocata per il giorno 19 maggio p.v., valuterà la possibilità e le modalità di ripresa dei tirocini extracurriculari e curriculari in presenza in azienda”.

La proroga dell’attuale disciplina, disposta dall’ordinanza n. 51, prevede che i tirocini extracurriculari e curriculari potranno proseguire o essere attivati solo ed esclusivamente in modalità di formazione a distanza ove ne ricorrano le condizioni, mentre, si ribadisce, quelli che richiedono espressamente la presenza fisica del tirocinante sul luogo di lavoro sono sospesi. Dalla riunione del coordinamento tecnico della Conferenza delle Regioni, fissata per il prossimo 19 maggio, si saprà se anche i tirocini in presenza potranno riprendere. Gli uffici regionali provvederanno ad emettere un nuovo avviso alla luce di quanto deciso nella riunione di martedì 19 maggio. 

8 maggio 2020 – Attuazione del Project work nei tirocini, cosa cambia con l’emergenza da Covid-19

La Regione Abruzzo pubblica le indicazioni operative per la realizzazione di project work nell’ambito dei tirocini extracurriculari disciplinati dalle Linee Guida regionali approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018.

Scarica gli indirizzi operativi

Vi è la possibilità esclusivamente per i tirocini extracurriculari autofinanziati – laddove il soggetto ospitante seguiti la propria attività aziendale (anche nel caso in cui prosegua in modalità “smart working”) – di svolgere l’attività formativa di tirocinio in modalità a distanza, con una gestione dei progetti formativi leggera ed adattiva (denominata “smart training”), sia per i tirocini già avviati, che pertanto potranno proseguire con tale modalità, sia per quelli nuovi da avviare dal giorno successivo alla data della predetta ordinanza, nel rispetto delle “Linee guida per l’attuazione dei Tirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018

Per l’attività di smart training si potrà far ricorso alla FAD/E-learning, secondo le caratteristiche e le modalità indicate nella circolare esplicativa prot. n. 131054 in data 4 maggio 2020, o in alternativa è consentito lo svolgimento di un “Project work” in formazione a distanza (FAD).

30 aprile 2020 – Coronavirus: pubblicata nuova ordinanza sui tirocini extracurriculari

Coronavirus: pubblicata nuova ordinanza sui tirocini extracurriculari: sospensione fino al 17 maggio 2020

Pescara, 30 apr. – I tirocini che prevedono la presenza in azienda del tirocinante seguitano ad essere sospesi fino alla data del 17 maggio prossimo. Lo stabilisce l’ordinanza n. 51 del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, firmata e pubblicata nel pomeriggio di oggi. Rispetto alle precedenti ordinanze in materia di tirocini extracurriculari, il nuovo provvedimento presenta due importanti novità: la possibilità di svolgimento del tirocinio a distanza (smart training) da parte del tirocinante “laddove il soggetto ospitante seguiti la propria attività aziendale anche in modalità smart working”; e la circostanza che a partire dalla pubblicazione della presente ordinanza è possibile avviare nuovi tirocini extracurriculari esclusivamente nella modalità indicata in precedenza, in smart training ove ne ricorrono le condizioni. L’ordinanza specifica inoltre, sempre all’art. 2, che “l’attivazione del tirocinio in smart training è consentita laddove l’attività formativa individuale risulti essere effettivamente realizzabile a distanza e la stessa sia coerente con il Progetto Formativo Individuale e funzionale all’elaborazione di un Project Work. Il tirocinante dovrà disporre di tutte le necessarie strumentazioni informatiche e connessioni, eventualmente anche messe a disposizione dal soggetto ospitante. Deve essere, poi, garantito, da remoto, il costante affiancamento al tirocinante da parte del tutor aziendale”. Le novità inserite nell’ordinanza n. 51 non riguardano i tirocini attivati nell’ambito del programma Garanzia Giovani, che dunque rimangono sospesi. Nei prossimi giorni il Dipartimento Lavoro-Sociale predisporrà una circolare esplicativa.

Regione Abruzzo – Coronavirus: prorogata al 3 maggio la sospensione tirocini extracurriculari

Prorogata fino al 3 maggio 2020 la sospensione di tutti i tirocini extracurriculari. La decisione è stata presa alla luce dell’ultimo DPCM del 10 aprile 2020 che ha prorogato fino al 3 maggio tutti i provvedimenti governativi adottati per contenere la diffusione del virus Covid-19. Gli uffici regionali del Dipartimento Lavoro-Sociale hanno poi pubblicato una circolare esplicativa ( link per scaricarla), la seconda in tema di sospensione di tirocini, che va ad integrare la precedente pubblicata lo scorso 3 aprile. Il documento, nel confermare la gran parte dei provvedimenti assunti nella prima circolare, indica dettagliatamente punto per punto le nuove eccezioni. Nella circostanza, gli uffici hanno comunicato di aver previsto un nuovo modello di comunicazione di sospensione del tirocinio.

Cassa integrazione in deroga: da domani, 8 aprile, al via le domande

Fonte: www.abruzzosviluppo.it

“Da mercoledì 8 aprile i titolari delle piccole imprese potranno presentare le domande per l’erogazione della Cassa integrazione in deroga in favore dei propri dipendenti”.

Lo comunica l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Piero Fioretti, al termine dell’ultima verifica tecnica della piattaforma telematica dedicata.

Come anticipato la scorsa settimana – aggiunge l’assessore – è stata perfezionata la piattaforma informatica sulla quale si potranno presentare le istanze per la Cassa integrazione in deroga. Sará operativa da mercoledì 8 aprile, all’indirizzo https://sportello.regione.abruzzo.it secondo le modalità indicate nell’accordo quadro, che abbiamo concluso lo scorso 30 marzo con i sindacati e le parti sociali.

E’ importante precisare – sottolinea Fioretti – che tutte le domande di Cassa integrazione in deroga verranno esaminate ed eventualmente finanziate, se nel rispetto di quanto previsto dal decreto, a prescindere dal giorno in cui verranno presentate sulla piattaforma. Non esiste, dunque, una priorità di finanziamento legata al giorno o all’ora di presentazione e, quindi, nessun ‘click day’. Abbiamo lavorato per mettere a disposizione delle imprese un percorso pratico ed efficiente”. Nel giro di una settimana il servizio Informatico della Regione ha predisposto la piattaforma chiamata a recepire le istanze degli imprenditori, prevedendo anche un potenziamento per il carico informatico.

“In questi giorni gli uffici regionali del Dipartimento Lavoro hanno operato alacremente – aggiunge Fioretti – prevedendo un Manuale operativo e la modulistica specifica. Sarà poi garantita, da mercoledì, anche un’assistenza email e telefonica con l’ausilio anche dell’Urp. Contestualmente, abbiamo creato un gruppo di lavoro che avrà il compito di avviare, da subito, l’istruttoria delle domande per accelerare la decretazione all’Inps relativa alle domande approvate. La regione Abruzzo è perfettamente in linea con le altre regioni, con le quali si è lavorato in sinergia per rilevare e comunicare al Governo tutte le criticità, carenze ed inadeguatezze dei tanti Decreti finora emanati. Tengo a sottolineare il lavoro dei tecnici informatici – insiste Fioretti – tutto questo è stato fatto in condizioni di emergenza, con il personale della Regione Abruzzo in smart working e, quindi, con tutte le difficoltà del caso. Sotto questo punto di vista – conclude l’assessore alle Politiche del lavoro – noi siamo tranquilli e pronti, con l’operatività della piattaforma e l’inizio della ricezione delle domande”. Secondo le stime del ministero del Lavoro, in Abruzzo hanno diritto alla Cassa integrazione in deroga circa 54 mila lavoratori, per una copertura temporale di 9 settimane e con uno stanziamento, ad oggi, di soli 70 milioni di euro, cifra che ci aspettiamo venga incrementata dal Governo, per dare una risposta più adeguata alle esigenze dei lavoratori abruzzesi.

Per ogni richiesta di informazioni è possibile scrivere a: cigderoga@regione.abruzzo.it

27 marzo 2020 Coronavirus: ecco le misure regionali di sostegno al reddito

Dal sito www.anpalservizi.it

Coronavirus: ecco le misure regionali di sostegno al reddito Leggi il report di Anpal Servizi sugli interventi di supporto al mercato del lavoro adottati dalle Regioni. Il documento è aggiornato al 26 marzo

Non solo il decreto #CuraItalia varato dal governo la settimana scorsa. Per sostenere il reddito dei cittadini, anche le singole Regioni stanno adottando interventi che si aggiungono ai provvedimenti già avviati dall’Esecutivo. Anpal Servizi sta realizzando quotidianamente un report con le misure messe in campo finora a livello territoriale per supportare il mercato del lavoro durante l’emergenza dovuta al Coronavirus. Il documento –  curato dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – si basa sulla consultazione dei BUR di ciascuna Regione, sulle pagine istituzionali e sui comunicati stampa ufficiali consultabili nei siti delle amministrazioni di riferimento. 

LINK REPORT

16 marzo 2020. Il Governo approva il decreto da 25 miliardi. Agli autonomi tre miliardi

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che stanzia 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza coronavirus.  Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato che nel provvedimento c’è un “capitolo molto corposo di 10 miliardi a sostegno dell’occupazione e dei lavoratori per la difesa del posto di lavoro e del reddito affinché nessuno perda il lavoro a causa del virus”.

Il titolare del lavoro, Nunzia Catalfo, ha precisato che per gli autonomi e i professionisti sono stati stanziati circa 3 miliardi “a tutela del periodo di inattività”. Inoltre, la cassa integrazione in deroga viene estesa anche alle imprese con un solo dipendente. Gli interventi sugli ammortizzatori sociali si articolano sul fondo di integrazione salariale che viene aumentato di 1,3 miliardi e sulla cig in deroga per tutti i datori di lavoro che sarà pari a 3,3 miliardi. Catalfo ha poi sottolineato che le tutele di autonomi e liberi professionisti scattano già per il mese di marzo e poi verranno rinnovate nel prossimo decreto.

Il provvedimento prevede inoltre lo slittamento dei versamenti tributari. Il ministro Gualtieri ha spiegato che il termine del 16 marzo è differito a venerdì prossimo per tutti i versamenti (Iva, contributi e ritenute). La sospensione dei versamenti tributari invece è fino al 31 maggio per chi ha livelli di fatturato sotto i 2 milioni di euro e anche al di sopra di tale limite per tutte le filiere che sono più direttamente colpite dall’emergenza, tra le quali anche il trasporto merci.

Il ministro dell’Economia, inoltre, ha annunciato che “lavoriamo a decreto di aprile. Contiamo con il lavoro europeo e con la riprogrammazione dei fondi europei di sostenere il decreto aprile cui stiamo già lavorando: siamo fiduciosi – ha detto – di poter rafforzare ulteriormente gli interventi di sostegno all’economia e al lavoro straordinario che tutti gli italiani stanno svolgendo in questo momento”.

13 marzo 2020. AVVISO del Progetto PUOI in seguito emergenza “Coronavirus” e delle relative disposizioni nazionali e regionali

INTEGRAZIONE MIGRANTI 13.mar.2020AVVISO del Progetto PUOI in seguito emergenza “Coronavirus” e delle relative disposizioni nazionali e regionali

PROGETTO PUOI

A seguito dell’emergenza “Coronavirus” e delle disposizioni nazionali e regionali in materia che impongono la sospensione delle attività di tirocinio, e delle  misure adottate dal Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale, le chiusure aziendali che superano i 7 giorni saranno gestite come una normale sospensione, prevedendo quindi la relativa proroga.

Nel caso di sospensioni di durata inferiore ai 7 giorni, essendo queste imputabili a cause di forza maggiore, il periodo di assenza non sarà imputato ai fini del raggiungimento del 70% delle presenze mensili.

In entrambi i casi, l’ente promotore dovrà inviare alla casella di posta elettronica del progetto e allegare alla mensilità di riferimento una nota e indicare sul registro la motivazione “assenza coronavirus – causa di forza maggiore”.

Si stanno valutando le modalità di gestione delle problematiche che potranno emergere a seguito dell’emergenza in atto, compresi i ritardi nell’avvio dei tirocini. Seguiranno, in merito, successive comunicazioni.

12 MARZO 2020 SOSPENSIONE DEI TIROCINI EXTRACURRICOLARI NELLA REGIONE ABRUZZO. ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 marzo 2020, n. 5 “Emergenza epidemiologica da Covid- 19” ORDINANZA SUI TIROCINI EXTRACURRICULARI ATTIVATI NELLA REGIONE ABRUZZO

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO

VISTO l’art. 32 della Costituzione;
VISTO lo Statuto della Regione Abruzzo;
VISTO la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale” e, in
particolare, l’art. 32 che dispone “il Ministro della sanità può emettere ordinanze di carattere
contingibile e urgente, in materia di igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria, con efficacia estesa
all’intero territorio nazionale o a parte di esso comprendente più regioni”, nonché “nelle medesime
materie sono emesse dal presidente della giunta regionale e dal sindaco ordinanze di carattere
contingibile e urgente, con efficacia estesa rispettivamente alla regione o a parte del suo territorio
comprendente più comuni e al territorio comunale”;
VISTO il D. Lgs. 502/1992 e s.m.i.;
TENUTO CONTO che il D.P.C.M. 9 marzo 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del
virus COVID-19, estende le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
8 marzo 2020 all’intero territorio nazionale:
CONSIDERATO che l’art. 1, comma 1, lettera a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 stabilisce che è necessario
“evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente
articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da
comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”;
CONSIDERATO che lo stesso art. 1, comma 1, lettera e), del D.P.C.M. 8 marzo 2020 altresì “raccomanda
ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto,
la fruizione da parte di lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando
quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r” (ovverosia possibile applicazione dello smart
working di cui alla Legge 81/2017);
VISTA l’Ordinanza n. 646 in data 9 marzo 2020 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, nella
quale si precisa che le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020
si applicano alle sole persone fisiche, come letteralmente indicato nel medesimo decreto. Quanto

Il Presidente della Regione

previsto dal medesimo articolo non vieta alle persone fisiche gli spostamenti su tutto il territorio
nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, nonché lo svolgimento delle
conseguenti attività;
DATO ATTO che l’articolo 1, comma 3, della predetta Ordinanza n. 646/2020 del Capo del
Dipartimento della Protezione Civile, dispone che le Regioni con propri provvedimenti danno
applicazione alle disposizioni di cui alla stessa ordinanza;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 1, comma 2, delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini
extracurriculari nella Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22.02.2018, il tirocinio
extracurriculare “ non si configura come rapporto di lavoro”, bensì come “misura formativa di politica
attiva del lavoro, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante, allo
scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze
professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo”;
ATTESO che poiché il tirocinio non si configura come rapporto di lavoro, il tirocinante non ha diritto
né a ferie né permessi di qualunque tipologia, come i lavoratori dipendenti, e pertanto questi istituti
non possono essere promossi nei loro confronti dal datore di lavoro, al fine di adempiere alle citate
disposizioni contenute nel D.P.C.M. 8 marzo 2020;
CONSIDERATO, tuttavia, che ai sensi dell’art. 4, comma 4, delle predette linee guida regionali “il
tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, per infortunio, o malattia di lunga
durata, intendendosi per tali quelli che si protraggono per una durata pari o superiore a 30 giorni solari.
Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno di 15
giorni solari, o per cause di forza maggiore. Il periodo di sospensione non concorre al computo della
durata complessiva del tirocinio secondo i limiti massimi precedentemente indicati” (vedasi commi 1,
2 e 3 dello stesso art. 4));
DATO ATTO che nel concetto giuridico e nella situazione di “cause di forza maggiore” (“vis maior cui
resisti non potest”) possa e debba ricomprendersi anche l’emergenza sanitaria in corso ed i
conseguenti provvedimenti adottati dalle pubbliche autorità;
DATO ATTO che l’istituto della sospensione del tirocinio extracurriculare non produce alcun effetto
pregiudizievole, in quanto il periodo di sua sospensione non concorre al computo della durata
complessiva del tirocinio, secondo i limiti stabiliti dalla normativa regionale (D.G.R. 112/2018).
Pertanto lo stesso tirocinio può legittimamente riprendere al termine del periodo corrispondente alla
sospensione, per la durata residua, calcolata dal momento della stessa sospensione;
DATO ATTO, alla luce, di tutte le considerazioni finora svolte – salvo diverse e successive disposizioni
delle competenti Autorità nazionali e regionali – che gli spostamenti per lo svolgimento di tirocini
extracurriculari per raggiungere la sede del soggetto ospitante (azienda), non possa pertanto
configurarsi nell’ambito “degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni
di necessità;
DATO ATTO che le disposizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020 producono effetto dal 10 marzo 2020 e sono
efficaci fino al 3 aprile 2020;

Il Presidente della Regione

DATO ATTO del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa della presente
proposta di ordinanza resa dal Dirigente del Servizio Lavoro.
DATO ATTO del parere favorevole in ordine alla legittimità della presente proposta di ordinanza resa
dal Direttore del Dipartimento Lavoro – Sociale.

ORDINA

ART. 1
i tirocini di cui alle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella Regione Abruzzo”,
approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018, sono sospesi con decorrenza immediata per
“cause di forza maggiore”, laddove il soggetto ospitante (azienda) non abbia già provveduto alla
sospensione degli stessi per cause riconducibili alla “chiusura aziendale”, in applicazione del D.P.C.M.
9 marzo 2020.

ART. 2
In alternativa a quanto previsto all’art. 1, laddove il soggetto ospitante seguiti la propria attività
aziendale, ove possibile e comunque risulti plausibile e coerente con l’attività formativa prevista nel
Progetto Formativo Individuale di tirocinio extracurriculare, il tirocinante può essere formalmente
autorizzato dal soggetto ospitante a svolgere la propria attività formativa a distanza con esclusione dei
tirocini attivati a valere sul Programma “Garanzia Giovani”. In tal caso il soggetto ospitante provvederà
a fornire allo stesso tirocinante le attrezzature necessarie ed il supporto telefonico/mail, assicurando
il costante rapporto di tutoraggio a distanza (facendo riferimento, laddove applicabile, anche alla
normativa sullo smart working ed in particolare alle disposizioni in materia di sicurezza, essendo
comunque il tirocinante equiparato al lavoratore, ai sensi dell’art. 2 del vigente D.Lgs 81/2008 e
ss.mm.ii.). In tal caso, la nuova modalità di tirocinio deve essere definita tra le parti e sottoscritta come
addendum al piano formativo individuale.

ART. 3

E’ sospesa l’attivazione nella Regione Abruzzo di nuovi tirocini extracurriculari fino alla data del 3 aprile
2020, salvo diverse disposizioni delle competenti Autorità nazionali e regionali per tirocini
extracurriculari afferenti a particolari profili e qualificazioni professionali. Qualora ricorrano i
presupposti e le condizioni per la proroga od il rinnovo dei tirocini extracurriculari in essere alla data
del presente provvedimento, la stessa proroga o rinnovo – in deroga a quanto previsto all’art. 4,
comma 6, delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella regione Abruzzo”,
approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018 – potrà essere autorizzata solo dopo la data del
3 aprile 2020.

ART. 4
I soggetti promotori, di cui all’art. 6 delle “Linee guida per l’attuazione dei tirocini extracurriculari nella
Regione Abruzzo”, approvate con D.G.R. n. 112 in data 22 febbraio 2018, che hanno stipulato
convenzioni per l’attivazione di tirocini extracurriculari con soggetti ospitanti aventi sede legale e/o

Il Presidente della Regione

operativa presso la Regione Abruzzo, provvederanno ad accertarsi che sia data puntuale attuazione
alle presenti disposizioni.
Pescara 11 marzo 2020

Il Dirigente del Servizio Lavoro
Dott. Pietro De Camillis
Firmato Digitalmente

Il Direttore Dipartimento Lavoro – Sociale
Dott. Claudio Di Giampietro
Firmato Digitalmente
L’Assessore al Lavoro
Piero Fioretti
Firmato Digitalmente
Il Presidente
Marco Marsilio
Firmato Digitalmente